sabato 21 marzo 2026

HAEBEL - Dell'Infinito Frattale

 

IL RACCONTO DI RAIMONDO BONAMICI

L’ ENERGIA CHE MUOVE IL MONDO

HAEBEL - UN PONTE TRA SCIENZA E SPIRITUALITA


Courtesy fotografia R©B archiviobonamici 2023

 


Dell'Infinito Frattale  

Antonio D’Anna, in arte Haebel, occupa un posto di rilievo nel panorama dell'arte contemporanea grazie a una ricerca rigorosa e visionaria focalizzata sul Frattalismo. La sua opera non è soltanto un esercizio estetico, ma una profonda indagine filosofica e scientifica sulla struttura stessa della realtà.

Il linguaggio di Haebel si muove sulla frontiera dove l'ordine incontra il caos. Ispirandosi alle teorie dei sistemi complessi e alle geometrie della natura, l'artista traduce sulla tela e nel bronzo il concetto di auto similarità, ogni dettaglio, ogni frammento della sua opera, contiene in sé l'impronta dell'intero cosmo. È un’arte che si rigenera costantemente, dove il segno grafico e la materia plastica si moltiplicano per rivelare l'infinito nascosto nel finito.

Nelle sue tecniche miste, la stratificazione dei materiali crea una topografia visiva che invita lo sguardo a perdersi in microcosmi brulicanti di vita. Nelle sculture in bronzo, la solidità del metallo viene sfidata da una dinamicità organica: le forme sembrano crescere e ramificarsi nello spazio come organismi viventi o strutture      cristalline.

Artista di rara profondità, per la capacità di rendere tangibile la complessità matematica dell'universo, Haebel trasforma il Frattalismo in un’esperienza sensoriale ed emozionale. La sua presenza nella collezione permanente del Museo MACLULA rappresenta un ponte ideale tra arte, scienza e spiritualità, confermando l'importanza di un autore capace di guardare oltre il visibile.

 Come leggere le opere di Haebel,  3 chiavi di lettura sul Frattalismo           

Per chi si trova di fronte a una tela o a un bronzo di Haebel, l'esperienza può essere travolgente. Ecco come orientarsi nel suo universo. osservate un dettaglio dell'opera, anche piccolissimo, noterete che la sua forma richiama la struttura dell'intera composizione. Nel Frattalismo di Haebel, non c'è gerarchia tra grande e piccolo, ogni parte è uno specchio dell'infinito. È lo stesso principio che regola la crescita di un fiocco di neve o di una galassia.  A prima vista, le trame delle tele 100x100 cm possono   sembrare caotiche, ma se vi soffermate, emergerà un ordine matematico e poetico sottostante. Haebel cattura il momento in cui la natura si organizza, le sue opere sono "mappe" di sistemi complessi che passano dal disordine alla forma perfetta. Le sculture in bronzo non sono statiche; sembrano in continua espansione. Nelle sue  opere, la materia (sia essa metallo o pigmento stratificato) appare viva, come se   stesse ancora crescendo davanti ai vostri occhi. L'artista non "scolpisce" una forma, ma ne asseconda lo sviluppo naturale, rendendo visibile l'energia che muove il   mondo.                                                                      


"La nuova frontiera dell’arte contemporanea   

La poetica del frattalismo”


 Libertà, 2007|Bronzo (esemplare unico) 
98 x 46 x 05 cm   
Collezione, Museo MACLULA, Lula, Nuoro.

Attrattore R.B.25, 2020|Tecnica mista su tela 
100 x 100 cm   
Collezione, archivio Bonamici, Roma.

Terra (topologia) 2015|Acrilico su cartone telato 
30 x 30 cm
Collezione, Museo MACLULA, Lula, Nuoro

 





R©B



 



 


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